Wii Fit vs Università del Mississipi: le conclusioni
La foto utilizzata è dell’utente Flickr lynnftw
Dopo i due post dedicati alla Wii Balance Board e Wii Fit Plus (il software in bundle), provo a trarre le mie conclusioni sul valore dell’offerta di Nintendo dedicata al fitness rispetto alle conclusioni di uno studio iniziato nel 2008.
Come affermano i ricercatori dell’Università del Mississipi, la ricaduta globale che ha Wii Fit sul tempo dedicato alle attività fisiche è ridotto se si considera la rapida decadenza della curva di utilizzo. Di conseguenza, anche il risultato delle attività fisica è stato deludente. Come letto nei post precedenti, Nintendo ha già migliorato questo aspetto con il nuovo Wii Fit Plus.
Se però si prova a immaginare la Wii Balance Board come un uno strumento da palestra, piuttosto che una vera e propria palestra, allora si può rivalutare ulteriormente il giudizio negativo dello studio.
Non è immaginabile che la vera attività fisica, quella fatta all’aria aperta, in acqua o in palestra, possa essere sostituita interamente da un dispositivo casalingo. Ma nessuno lo dica a Jill Cooper.
L’attività fisica prevede dedizione, ritmo e continuità. E l’ambiente casalingo disturba facilmente queste tre dimensioni. In casa abbiamo il telefono, i bambini, le mail, e non è sempre facile ricavare uno spazio discreto in cui applicarsi (io a volte mi sento ridicolo a fare yoga mentre la mia ragazza sta cucinando a pochi metri).
Per questo, sbaglia chi cerca nella Wii Balance Board uno strumento per migliorare il proprio corpo mantenendo un atteggiamento pigro, perché è proprio la pigrizia che occorre eliminare se si desidera lavorare con risultato sul proprio corpo, sulla pedana come in palestra.
Credo invece che faccia bene a considerarla un’ipotesi valida chi ha intenzione di iniziare (o già fa) un’attività fisica regolare e desidera arricchire la pratica tradizionale con l’aggiunta di uno strumento molto evoluto. Uno strumento che aiuta a monitorare i cambiamenti di peso e flessibilità, associando queste informazioni al proprio stile di vita così da riconoscere le abitudini errate e modificarle.
La foto utilizzata è dell’utente Flickr avlxyz
Il semplice controllo quotidiano del peso, fornisce un feedback molto importante per mantenere sotto controllo gli eccessi alimentari e limitare i “fuori pasto”.
Lo stesso discorso vale per la posizione del baricentro e la postura in generale. Sapere in che direzione agire per correggere gli atteggiamenti errati riduce la tendenza a soffrire di mal di schiena dovuti a posizioni del corpo errate.
Se a questo aggiungiamo la possibilità di fare esercizi in una modalità coinvolgente e mai noiosa, manca solo l’ingrediente finale per rendere tutto perfetto, la motivazione personale che Nintendo non ha incluso nella confezione.
Ora devo andare, che per scrivere questo post ho saltato la sessione serale sulla balance board.
Continua

